Una sentenza a favore di una sala di giochi d’azzardo

Sembra davvero incredibile! Dopo aver preso nota di decine e decine di sentenze dei TAR di tutta la Penisola da Nord a Sud indistintamente contro le sale da gioco, e quindi contro il mondo del gioco d’azzardo, da qualche tempo si deve prendere nota che i vari TAR, che con questo settore hanno veramente parecchio da fare, cominciano a guardare al comparto con un occhio meno “demonizzante” e cercano di dare sentenze che rispettino davvero anche questo settore: non è che possiamo dire che i TAR di tutta Italia non siano stati prima corretti, questo certamente non ce lo possiamo permettere, ma che fossero un poco intransigenti, questo sì. Ora il TAR del Lazio si è espresso contro la revoca di una licenza di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che intimava la chiusura dell’esercizio poiché il titolare non era in grado di assicurare il costante controllo di una sala giochi, sempre di pertinenza di questo esercizio, ma con due ingressi diversi.

Il TAR asserisce che l’impossibilità di assicurare la costante sorvegliabilità della sala giochi limitrofa non è sufficiente a revocare la licenza di somministrazione di bevande poiché nella stessa sala esiste un sistema di videosorveglianza e la presenza di una finestra passavivande che ovviamente serve per passare beveraggi e quant’altro dal bar alla sala giochi. La richiesta, quindi, del Municipio Roma XV di decadenza dell’autorizzazione del gestore reo di non poter controllare il flusso di persone all’interno della sala giochi, è stata dal TAR revocata. Sarà un inizio per la tutela anche di queste imprese?.

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